Bruciore retrosternale: sintomo che varia in intensità e durata

Il bruciore retrosternale è una sensazione di calore o bruciore situata dietro lo sterno che può essere causata da una serie di fattori. E’ una condizione che molte persone sperimentano almeno una volta nella vita. Questo fastidioso sintomo può variare in intensità e durata, creando spesso un senso di disagio dietro lo sterno. Per comprenderlo meglio, esaminiamo più da vicino cosa significhi e cosa potrebbe causarlo.

Definizione: 

Il bruciore retrosternale è una sensazione di calore, bruciore o disagio localizzato dietro lo sterno. Questa zona, nota come retrosterno, si trova tra i polmoni e l’esofago, e il bruciore può irradiarsi verso l’alto, causando sensazioni spiacevoli.

Cause: 

  1. Riflusso Gastroesofageo (GERD): Il GERD è una delle cause più comuni in cui gli acidi gastrici risalgono nell’esofago, provocando irritazione.
  2. Ulcera Peptica: Le ulcere nello stomaco o nell’intestino tenue lo possono causare, spesso associato a dolore.
  3. Problemi Cardiaci: Condizioni cardiache come l’angina o l’infarto possono manifestarsi con bruciore retrosternale, richiedendo un’attenzione immediata.

Tipi: 

  1. Bruciore Occasionale: Può verificarsi occasionale e leggero, magari dopo un pasto ricco o un periodo di stress.
  2. Bruciore Cronico: Se persistente, il bruciore retrosternale può diventare cronico, richiedendo una valutazione più approfondita.
  3. Bruciore Associato al Movimento: Alcune persone possono sperimentare bruciore retrosternale associato al movimento o alla posizione del corpo.

Manifestazioni: 

  1. Dolore Toracico: Il bruciore retrosternale può essere accompagnato da un dolore toracico più generale, causando preoccupazione.
  2. Difficoltà nella Deglutizione: In alcuni casi, il bruciore può causare difficoltà nella deglutizione o una sensazione di “nodo” in gola.
  3. Tosse o Raucedine: Il bruciore retrosternale può anche provocare tosse cronica o raucedine, specialmente se associato al GERD.

Diagnosi: 

  1. Esame Clinico: Una valutazione medica approfondita può aiutare a raccogliere informazioni sulla storia clinica e sintomi associati.
  2. Esami Strumentali: La gastroscopia o altri esami di imaging possono essere utilizzati per escludere o confermare cause specifiche.
  3. Monitoraggio del pH Esofageo: In casi di sospetto GERD, il monitoraggio del pH esofageo può fornire informazioni dettagliate sulla presenza di reflusso acido.

Trattamento: 

  1. Farmaci Antiacidi: Gli antiacidi possono alleviare temporaneamente il bruciore neutralizzando l’acido gastrico.
  2. Inibitori di Pompa Protonica (PPI): I PPI riducono la produzione di acido, fornendo sollievo a lungo termine.
  3. Cambiamenti nella Dieta: Adottare una dieta più sana e evitare cibi irritanti può aiutare a ridurre il rischio di ricorrenza.

Prevenzione: 

  1. Gestione dello Stress: Il controllo dello stress può contribuire a ridurre il bruciore retrosternale.
  2. Evitare Cibi Irritanti: Ridurre il consumo di cibi piccanti, grassi e acidi può prevenire episodi futuri.
  3. Mantenere un Peso Salutare: Il controllo del peso può ridurre la pressione sull’addome, limitando il riflusso acido.

Conclusione: 

In conclusione, il bruciore retrosternale è un sintomo che richiede un’approfondita valutazione per identificarne la causa sottostante. Con una comprensione chiara delle possibili origini, tipi e manifestazioni, insieme a un trattamento mirato e a pratiche preventive, è possibile superare il bruciore retrosternale e cercare il benessere toracico. La collaborazione con professionisti della salute è fondamentale per una gestione efficace di questo fastidioso sintomo.

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